Piccoli custodi della natura
Educare al rispetto della natura significa offrire ai bambini occasioni per osservare, esplorare, meravigliarsi e prendersi cura del mondo che li circonda.
Piccoli custodi della natura è un percorso di educazione ambientale pensato per i bambini della scuola dell'infanzia, dai 3 ai 5 anni. Partendo dai cambiamenti dell'autunno, accompagneremo i piccoli alla scoperta delle foglie, dei semi, degli alberi e degli animali che trovano rifugio nel bosco.
Esperienze all'aperto, osservazioni, attività sensoriali, laboratori creativi, giochi e piccoli gesti quotidiani aiuteranno i bambini a comprendere che anche loro possono fare qualcosa per proteggere e rispettare l'ambiente.
Il cammino ci condurrà fino alla Festa dell'Albero del 21 novembre, che diventerà non soltanto una ricorrenza da celebrare, ma il momento conclusivo di un'esperienza vissuta insieme.
🌿 Perché parlare di educazione ambientale nella scuola dell’infanzia?
La scuola dell’infanzia è il luogo ideale per far nascere nei bambini un rapporto autentico e positivo con la natura. A questa età, infatti, la conoscenza passa soprattutto attraverso l’esperienza diretta, l’esplorazione e la scoperta.
L’educazione ambientale non significa soltanto insegnare ai bambini a non sporcare o a rispettare alcune regole. Significa aiutarli a comprendere, attraverso esperienze concrete, che anche noi siamo parte dell’ambiente e che ogni piccolo gesto può contribuire al suo benessere.
Il contatto con la natura permette inoltre di sviluppare curiosità, capacità di osservazione, autonomia e senso di responsabilità. Offre occasioni spontanee per fare domande, formulare semplici ipotesi, confrontare, classificare, contare, raccontare e rappresentare ciò che si è scoperto.
In questo percorso l’albero diventa un vero compagno di viaggio: cambia con le stagioni, offre riparo agli animali, produce semi e frutti e permette ai bambini di osservare da vicino il trascorrere del tempo e le trasformazioni della natura.
🌱 Campi di esperienza e obiettivi
Il percorso di educazione ambientale coinvolge in modo trasversale i diversi campi di esperienza, offrendo ai bambini occasioni per osservare, esplorare, raccontare, creare e imparare attraverso il contatto diretto con la natura.
Il sé e l’altro
- Sviluppare atteggiamenti di rispetto e cura verso l’ambiente.
- Comprendere l’importanza di semplici regole condivise.
- Collaborare con i compagni nelle attività di cura della natura.
- Assumere piccoli incarichi e sviluppare il senso di responsabilità.
Il corpo e il movimento
- Esplorare l’ambiente naturale attraverso il corpo e i sensi.
- Muoversi con sicurezza negli spazi esterni.
- Sperimentare percorsi e giochi motori ispirati alla natura.
- Affinare la percezione attraverso esperienze sensoriali.
Immagini, suoni, colori
- Osservare forme, colori e trasformazioni presenti in natura.
- Rappresentare graficamente le esperienze vissute.
- Utilizzare materiali naturali nelle attività creative.
- Ascoltare e riconoscere suoni e rumori dell’ambiente.
I discorsi e le parole
- Arricchire il lessico legato alla natura e all’ambiente.
- Raccontare esperienze, osservazioni e piccole scoperte.
- Formulare domande e semplici ipotesi.
- Ascoltare racconti, poesie e conversazioni dedicate alla natura.
La conoscenza del mondo
- Osservare elementi e fenomeni dell’ambiente naturale.
- Riconoscere alcuni cambiamenti legati alle stagioni.
- Confrontare, raggruppare e classificare elementi naturali.
- Osservare la crescita di semi e piante.
- Scoprire semplici relazioni tra esseri viventi e ambiente.
accompagnare i bambini a sviluppare curiosità, rispetto e senso di appartenenza verso l’ambiente, scoprendo che anche i piccoli gesti quotidiani possono aiutare a prendersi cura della natura.
🍂 L’autunno cambia il paesaggio
Il nostro viaggio comincia fuori dalla sezione. Invitiamo i bambini a osservare ciò che accade intorno a loro: la natura sta cambiando. Le foglie assumono nuovi colori, alcune cadono, l’aria diventa più fresca e il paesaggio si trasforma. Saranno proprio queste piccole scoperte a dare inizio al percorso dei nostri Piccoli custodi della natura.
👀 Usciamo e osserviamo
Organizziamo una breve esplorazione nel giardino della scuola, nel cortile o, se possibile, in un parco vicino. Non occorre cercare qualcosa di speciale: chiediamo semplicemente ai bambini di guardare con attenzione ciò che li circonda.
Osserviamo gli alberi, il terreno, il cielo e i colori. Tocchiamo le foglie cadute, ascoltiamo i rumori, sentiamo l’aria sulla pelle e cerchiamo insieme i piccoli segnali dell’autunno.
💬 Raccontiamo ciò che abbiamo scoperto
Al rientro, sediamoci in cerchio e lasciamo spazio alle osservazioni dei bambini. L’insegnante raccoglie parole, domande e ipotesi senza anticipare le risposte.
- Che cosa avete notato?
- Di che colore erano le foglie?
- Erano tutte uguali?
- Dove abbiamo trovato più foglie?
- Come era l’aria?
- Gli alberi erano tutti uguali?
- Secondo voi, perché alcune foglie cadono?
🧺 Il cestino delle scoperte
Durante l’esplorazione possiamo raccogliere soltanto gli elementi naturali già caduti a terra: foglie, piccoli rametti, pigne, ghiande o semi.
Tornati in sezione, sistemiamoli in un cestino delle scoperte d’autunno. Sarà il nostro piccolo angolo della natura e potrà arricchirsi durante tutto il percorso.
🔎 La prima missione dei Custodi
Ogni bambino sceglie un elemento naturale che lo incuriosisce e prova a raccontare qualcosa di ciò che vede: colore, forma, grandezza, consistenza o profumo. Non cerchiamo risposte perfette: impariamo prima di tutto a fermarci, osservare e meravigliarci.
Esplorazione sensoriale, riconoscimento dei colori e scelta dell’elemento naturale preferito.
Osservazione di somiglianze e differenze e prime classificazioni per colore, forma o grandezza.
Descrizione più precisa, formulazione di semplici ipotesi e confronto tra il paesaggio osservato e quello delle altre stagioni.
🔎 Taccuino del piccolo esploratore
Un piccolo taccuino per accompagnare i bambini nell’osservazione dell’autunno: colori, foglie, tesori naturali e tante scoperte da raccogliere durante l’uscita.
📥 Scarica il taccuino in PDF
🌿 Osservo • scopro • raccolgo • racconto
Tappa 2 – 🍁 Tocchiamo, confrontiamo e classifichiamo
Dopo l’uscita esplorativa, foglie, pigne, rametti, ghiande e altri piccoli tesori naturali entrano in sezione e diventano preziosi materiali da osservare, toccare, confrontare e classificare.
👀 Osserviamo con tutti i sensi
Disponiamo i materiali raccolti su un grande tavolo e lasciamo ai bambini il tempo di esplorarli liberamente. Tocchiamo, osserviamo, annusiamo e confrontiamo.
Possiamo accompagnare la scoperta con alcune semplici domande:
💬 Le parole della natura
Raccogliamo le parole dei bambini durante l’esplorazione e realizziamo insieme un piccolo cartellone: “Le parole della natura”.
🧺 Mettiamo insieme ciò che si assomiglia
Prepariamo cestini, scatole o cerchi e invitiamo i bambini a raggruppare liberamente i tesori raccolti.
🍁 tipo • 🎨 colore • 📏 grandezza • 🔵 forma • 🖐️ consistenza
Potranno così nascere gruppi di foglie, semi, frutti, rametti, pigne oppure classificazioni completamente nuove, inventate dai bambini.
Non è importante arrivare subito a una classificazione “corretta”: ciò che conta è osservare, confrontare e spiegare il criterio scelto.
🔎 Dal gioco alla scoperta
Osserviamo insieme i gruppi creati e stimoliamo la conversazione attraverso alcune domande.
“Che cosa hanno in comune questi elementi?”
“Perché li avete messi insieme?”
“Quali sono diversi?”
“Potremmo dividerli anche in un altro modo?”
Attraverso il gioco e l’esplorazione dei materiali naturali, i bambini imparano gradualmente a osservare, confrontare, descrivere, formulare semplici ipotesi e classificare. È un primo passo verso il pensiero scientifico, nato dall’esperienza diretta e dalla curiosità.
👐 Tocca e scopri: com’è?
Invitiamo i bambini a esplorare con le mani foglie, pigne, ghiande, castagne e altri elementi naturali. Com’è una foglia? È liscia o ruvida? La pigna è dura? Quale oggetto è più leggero? Attraverso l'esperienza diretta arricchiamo il linguaggio e impariamo a descrivere ciò che osserviamo e tocchiamo.
🍁 Mettiamo in ordine i tesori dell’autunno
Dopo aver osservato e toccato i materiali raccolti, proviamo a raggrupparli: foglie con foglie, pigne con pigne, ghiande, semi, piccoli frutti e rametti. Possiamo poi inventare nuove classificazioni in base al colore, alla forma, alla grandezza o alla consistenza.
🍁 Tappa 3 – Una foglia, tante scoperte
Dopo aver raccolto e manipolato i tesori dell’autunno, concentriamo l’attenzione su un elemento speciale: la foglia.
Forme, colori, grandezze, classificazioni, nervature e frottage ci accompagneranno in una nuova esperienza di scoperta attraverso gli occhi, le mani e la curiosità dei bambini.
Mettiamo a disposizione le foglie raccolte durante l’uscita e trasformiamo il tavolo della sezione in un piccolo laboratorio della natura.
🔎 Osserviamo le foglie
Disponiamo sul tavolo foglie diverse e lasciamo ai bambini il tempo di guardarle attentamente, prima liberamente e poi con una lente di ingrandimento, se disponibile.
Scopriremo che non tutte le foglie sono uguali: alcune sono tondeggianti, altre allungate; alcune hanno il bordo liscio, altre piccoli dentini.
🎨 I colori delle foglie
Cerchiamo nelle foglie raccolte i colori dell’autunno: verde, giallo, arancione, rosso e marrone.
Avviciniamo le foglie dello stesso colore oppure disponiamole in sequenza per osservare le diverse sfumature.
📏 Grande o piccola?
Scegliamo due o più foglie e confrontiamole: qual è la più grande? Quale la più piccola? Proviamo a metterle in ordine dalla più piccola alla più grande.
Con i bambini più grandi possiamo usare anche le parole più lunga, più corta, più larga e più stretta.
🧺 Classifichiamo
Prepariamo cerchi, cestini o spazi sul tavolo e invitiamo i bambini a decidere quali foglie possono stare insieme.
Possiamo raggrupparle per colore, forma o dimensione, oppure lasciare che i bambini inventino un proprio criterio.
✋ Scopriamo le nervature
Osserviamo una foglia da vicino e seguiamo con il dito le piccole linee che la attraversano: sono le nervature.
Guardiamole con la lente e confrontiamo i due lati della foglia. Su alcune foglie le nervature si sentono anche al tatto.
🖍️ Facciamo il frottage
Sistemiamo una foglia sotto un foglio di carta, con le nervature più evidenti rivolte verso l’alto.
Passiamo delicatamente un pastello a cera appoggiato di lato sul foglio. Poco alla volta compariranno la forma, il bordo e le nervature della foglia.
🌰 Tappa 4 – Semi e frutti: piccoli tesori della natura
Dopo aver esplorato le foglie, continuiamo il nostro viaggio nella natura autunnale alla scoperta di semi e frutti. Ghiande, castagne, noci, pigne e piccoli semi diventano preziosi materiali da osservare, toccare, confrontare e raggruppare.
🔎 Esploriamo semi e frutti
Guardiamo attentamente ghiande, castagne, noci, pigne e semi: che forma hanno? Di che colore sono?
Sono lisci o ruvidi? Duri o morbidi? Grandi o piccoli? Pesanti o leggeri?
Creiamo piccoli insiemi scegliendo insieme un criterio: forma, colore, grandezza oppure tipo di elemento.
Osserviamo alcuni frutti e semi anche all’interno e confrontiamo ciò che scopriamo.
🌱 Un piccolo seme può diventare una pianta
Introduciamo ora una scoperta sorprendente: un piccolo seme può dare origine a una nuova pianta. Osserviamo insieme come il seme cambia: prima si gonfia, poi compare una piccola radice, nasce il germoglio e, poco alla volta, spuntano le prime foglie.
🪴 Facciamo germogliare un seme
Proponiamo ai bambini una semplice esperienza di osservazione. Mettiamo un fagiolo su un po’ di cotone umido all’interno di un contenitore trasparente e sistemiamolo in un luogo luminoso.
- manteniamo il cotone leggermente umido;
- osserviamo il seme ogni giorno;
- cerchiamo i primi cambiamenti;
- osserviamo la comparsa della radice e del germoglio;
- raccontiamo e disegniamo ciò che accade.
anche qualcosa di piccolissimo come un seme può custodire l’inizio di una nuova vita. Prendersene cura significa imparare a rispettare e proteggere la natura.
🌱 Il mio diario del seme
Un piccolo diario per accompagnare i bambini nell’esperienza della semina e osservare, giorno dopo giorno, i cambiamenti: dal seme alla nascita della nuova piantina. Un’attività semplice per imparare a osservare, aspettare e prendersi cura della natura.
📥 Scarica il diario del seme🌳 Tappa 5 – Conosciamo l’albero
Dal piccolo seme può nascere una nuova pianta e, con il tempo, crescere un grande albero. Usciamo all’aperto e avviciniamoci a uno di questi meravigliosi giganti della natura: osserviamolo, tocchiamolo e scopriamo insieme com’è fatto.
👀 Osserviamo da vicino
Invitiamo i bambini a guardare l’albero con attenzione. Quanto è grande? Com’è il suo tronco? La corteccia è liscia o ruvida? Dove iniziano i rami? Ci sono ancora foglie? Che cosa troviamo ai suoi piedi? Lasciamo spazio alle osservazioni, alle domande e alle piccole scoperte spontanee.
🌱 Scopriamo le parti dell’albero
Osservando l’albero possiamo imparare a riconoscere le sue parti principali: radici, tronco, rami, foglie e chioma. Ogni parte è importante e aiuta l’albero a crescere e a vivere.
📥 Scarica l’infografica🐞 Tappa 6 – Chi vive intorno all’albero?
Ora che conosciamo meglio l’albero, proviamo a guardarlo con occhi ancora più curiosi. Un albero, infatti, non vive da solo: tra i rami, sulla corteccia, sotto le foglie e vicino alle radici possiamo incontrare tanti piccoli abitanti.
🔎 Diventiamo esploratori della natura
Usciamo all’aperto e avviciniamoci a un albero. Guardiamo tra i rami, osserviamo la corteccia, cerchiamo tra le foglie cadute e scopriamo che cosa si nasconde vicino alle radici. Possiamo anche fermarci in silenzio per ascoltare i suoni che arrivano dalla chioma. L'importante è osservare con attenzione senza disturbare i piccoli abitanti.
💬 Parliamone insieme
- Chi potrebbe vivere su questo albero?
- Chi si nasconde tra le foglie?
- Chi cammina sul tronco?
- Chi vive vicino alle radici?
- Quali suoni riusciamo a sentire?
- Come possiamo osservare gli animaletti senza disturbarli?
🌳 Un albero, tante case
L’albero può diventare una vera casa per tanti esseri viventi. Alcuni trovano rifugio tra i rami, altri si muovono sulla corteccia, altri ancora vivono tra le foglie, vicino alle radici o sotto terra. Osserviamo l’immagine e proviamo a scoprire dove vive ciascun piccolo abitante.
🔎 Chi ho trovato vicino all’albero?
Dopo l’esplorazione utilizziamo la scheda per documentare ciò che abbiamo osservato. I bambini possono riconoscere e indicare gli animaletti incontrati e utilizzare lo spazio finale per disegnare la scoperta che li ha incuriositi di più.
💚 Tappa 7 – Prendiamoci cura della natura
Abbiamo osservato le trasformazioni dell’autunno, raccolto piccoli tesori, scoperto foglie, semi e frutti, conosciuto l’albero e incontrato alcuni dei suoi abitanti. Adesso arriva una nuova domanda: che cosa possiamo fare noi per prenderci cura della natura?
🌱 I nostri piccoli gesti contano
Partiamo dalle esperienze quotidiane dei bambini. Prendersi cura della natura significa compiere piccoli gesti concreti: rispettare piante e fiori, non spezzare i rami, non lasciare rifiuti a terra, osservare gli animali senza disturbarli e aiutare una piantina a crescere. Attraverso immagini e conversazioni guidate, impariamo a distinguere i comportamenti rispettosi da quelli che possono danneggiare l’ambiente.
🌳 Fa bene o fa male alla natura?
Questa immagine è pensata soprattutto per essere osservata, letta e completata insieme alla Digital Board. Non è quindi soltanto una scheda da proporre individualmente: diventa il punto di partenza per una conversazione collettiva in cui ogni bambino può osservare, fare ipotesi, scegliere e spiegare il proprio pensiero.
💬 Descriviamo ciò che sta accadendo.
👍👎 Decidiamo insieme: fa bene o fa male alla natura?
❓ Spieghiamo perché abbiamo fatto quella scelta.
✏️ Completiamo alla Digital Board indicando o segnando la risposta.
🤲 Dalle parole ai gesti: la nostra missione verde
Dopo aver riflettuto insieme, passiamo all’azione. Usciamo nel giardino della scuola e osserviamo ciò che possiamo fare concretamente: raccogliere un piccolo rifiuto, controllare le piante, annaffiare quando necessario, rispettare gli animaletti e raccogliere soltanto foglie o elementi già caduti.
Possiamo anche scegliere un “albero amico” della sezione: torneremo a osservarlo nel corso dell’anno per scoprire come cambia con il passare delle stagioni.
💚 Il patto dei piccoli custodi
Dopo aver scoperto quali comportamenti aiutano la natura, trasformiamo ciò che abbiamo imparato in un piccolo impegno condiviso. Leggiamo insieme il nostro patto e soffermiamoci sulle immagini e sulle azioni rappresentate.
🖐️ Lasciamo il nostro segno
Il patto può diventare un lavoro collettivo della sezione. Dopo averlo letto insieme, ogni bambino può lasciare un’impronta, una piccola foglia colorata, un simbolo o un disegno. Il cartellone completato può essere esposto in sezione per ricordare ogni giorno l’impegno preso insieme.
🌳 Fa bene o fa male alla natura?
Osserviamo una situazione alla volta, parliamone insieme e scegliamo il comportamento corretto.
Missione compiuta!
Abbiamo scoperto tanti piccoli gesti che aiutano a proteggere gli alberi, gli animali e la natura.
Ora sappiamo che anche noi possiamo diventare Piccoli custodi della natura!
🌳 Tappa 8 – Prepariamoci alla Festa dell’Albero
Il nostro viaggio nella natura ci ha portato lontano: abbiamo osservato i cambiamenti dell’autunno, esplorato foglie, semi e frutti, conosciuto l’albero, scoperto i suoi piccoli abitanti e imparato tanti gesti per rispettare l’ambiente. Ora siamo pronti per un momento speciale: la Festa dell’Albero.
💬 Che cosa abbiamo scoperto?
Prima di festeggiare, fermiamoci a ricordare tutto ciò che abbiamo vissuto. Riprendiamo il taccuino, le immagini, i disegni e i materiali realizzati durante il percorso e lasciamo che siano i bambini a raccontare le loro scoperte.
🌿 Parliamone insieme
- Che cosa abbiamo scoperto sugli alberi?
- Quali tesori abbiamo trovato in autunno?
- Da dove può nascere una nuova pianta?
- Chi può vivere vicino a un albero?
- Che cosa fa bene alla natura?
- Come possiamo prenderci cura degli alberi?
🌳 L’albero dei piccoli custodi
Prepariamoci alla festa costruendo il nostro albero degli impegni. Partiamo dalla frase “Io mi prendo cura degli alberi quando…” e raccogliamo le idee dei bambini.
Ogni foglia può custodire un piccolo gesto: rispettare i rami, raccogliere i rifiuti, annaffiare una pianta, non disturbare gli animali, proteggere ciò che cresce intorno a noi.
🌱 Oggi piantiamo insieme
Dopo aver parlato di rispetto e cura, passiamo dalle parole ai gesti. Piantiamo insieme un seme, una piccola pianta oppure, quando è possibile, un alberello nel giardino della scuola.
Prima dell’esperienza osserviamo insieme l’infografica. Le immagini aiutano i bambini a comprendere e anticipare le diverse azioni che compiremo.
Prepariamo
la terra
Mettiamo il seme
o la piantina
Copriamo
con la terra
Annaffiamo
Ce ne prendiamo
cura
💚 Una promessa per il nostro albero
Dopo aver piantato, raccogliamoci intorno al nostro alberello, alla pianta o al vaso e riprendiamo il Patto dei piccoli custodi realizzato nella tappa precedente.
Da oggi siamo Piccoli custodi della natura!
Non celebriamo soltanto una giornata speciale: lasciamo ai bambini un piccolo impegno da portare con sé anche dopo la festa.
🌱 Il nostro viaggio non finisce qui.
Essere custodi della natura significa prendercene cura ogni giorno.
💚 Conserviamo il ricordo della nostra esperienza
Concludiamo la Festa dell’Albero raccogliendo un ricordo dell’esperienza vissuta e consegnando a ogni bambino il suo Diploma del Piccolo Custode della Natura.
📸 La nostra Festa dell’Albero
Una pagina per conservare il ricordo della giornata. Il bambino può incollare una fotografia oppure disegnare il momento che ricorda di più e raccontare ciò che gli è piaciuto.
📄 Scarica la scheda ricordo🎖️ Diploma del Piccolo Custode
Alla fine del percorso consegniamo a ogni bambino un piccolo riconoscimento per ricordare tutte le esperienze vissute e i gesti imparati per rispettare e proteggere la natura.
🎖️ Scarica il diplomaAbbiamo esplorato, osservato, toccato, piantato e imparato a rispettare ciò che vive intorno a noi.
💚 Da oggi ogni bambino porta con sé una piccola grande consapevolezza: anche un gesto semplice può aiutare a prendersi cura della natura.
💚 Piccoli custodi oggi, grandi custodi domani
Il percorso dei Piccoli custodi della natura ci ha accompagnato dall’osservazione dell’autunno alla scoperta dell’albero, passando attraverso esperienze sensoriali, esplorazioni, conversazioni, attività creative e piccoli gesti di cura.
I bambini hanno avuto la possibilità di guardare, toccare, raccogliere, confrontare, classificare, raccontare e sperimentare, costruendo le prime conoscenze sulla natura a partire dall’esperienza diretta.
🌱 Educazione ambientale fin da piccoli
Nella scuola dell’infanzia l’educazione ambientale nasce soprattutto dalle esperienze quotidiane. Prendersi cura di una piantina, osservare una foglia, rispettare un piccolo animale o raccogliere un rifiuto sono gesti semplici, ma aiutano il bambino a sviluppare curiosità, attenzione, responsabilità e rispetto verso ciò che lo circonda.
Può diventare, invece, il punto di partenza per continuare a osservare il nostro albero, seguire i suoi cambiamenti durante le stagioni, prenderci cura delle piante della scuola e accorgerci ogni giorno della vita che cresce intorno a noi.
Insegniamo ai bambini a lasciare un segno di cura. 💚
